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Grosseto e Maremma: spiagge e riserve naturali

Un viaggio in Maremma è sempre un viaggio nella natura. La Maremma è bagnata da un mare limpido lungo i suoi 160 km di costa variegata, fatta di lunghissime spiagge sabbiose protette da fitte pinete, scogliere sul Tirreno e isole di rara bellezza.

Le acque del litorale maremmano sono tra le più pulite d’Italia, tanto che molte delle sue spiagge sono state premiate da anni con la Bandiera Blu dato la loro bellezze!

Le spiagge della Maremma sono attrezzate per vela, windsurf, kitesurf, sup e canoa; qui gli appassionati di immersioni hanno diversi diving center all’Argentario e all’Isola del Giglio.

La Maremma ha anche diverse aree protette che ci permettono di conoscere i dettagli della macchia mediterranea e della fauna che vive in piena libertà. Oggi vediamo i luoghi più importanti, percorrendo la costa da Nord a Sud.

Punta Ala

Tra le varie città da visitare in Maremma, c’è Punta Ala: una delle località più esclusive del Tirreno, il cui successo ruota attorno alla sua famosa riva e allo yacht club.

Questa elegante cittadina si trova all’interno di un’immensa pineta ben curata e le sue strade sono sempre pulite. Spiagge ben attrezzate si susseguono sul litorale sabbioso, e spostandosi un po’ più in là, troviamo due indimenticabili insenature immerse nella natura: Cala Martina e Cala Violina.

Gli appassionati di golf potranno divertirsi al Golf Club Punta Ala, un percorso a 18 buche a picco sul mare dove si svolgono importanti competizioni internazionali.

Molteplici sono le possibilità di alloggio, con diversi hotel e b&B di ottimo livello, oltre ad accoglienti agriturismi.

Castiglione della Pescaia

È una famosa e ben fornita località balneare, la più frequentata di tutta la Maremma, nota per le sue lunghe spiagge e per la magnifica Pineta del Tombolo.

Si tratta di un antico borgo marinaro, con il suo centro che si arrampica sulla collina ed è circondato da un recinto murato con torri, porte d’ingresso e un castello del XV secolo. Nel suo pittoresco porto ogni pomeriggio attraccano i pescherecci carichi di pesce fresco.

Castiglione della Pescaia dispone di diversi stabilimenti balneari attrezzati per la pratica di sport acquatici, ma grazie al suo lungomare è possibile passeggiare a piedi, in bicicletta o a cavallo tra le dune o nell’ampia pineta.

I turisti hanno molte e variegate possibilità di alloggio: hotel, b&b, appartamenti, case e campeggi per tutte le tasche e gusti.

Parco Naturale della Maremma

Detto anche Parco dell’Uccellina, si estende lungo la costa maremmana fino ai monti omonimi. Il fascino del parco risiede nel suo ambiente: a nord l’area conserva l’aspetto tipico della pianura grossetana prima che gli interventi di risanamento modificassero radicalmente il paesaggio; a sud la pineta dell’Alberese e i Monti dell’Uccellina ricoperti da una vigorosa macchia mediterranea, e le selvagge dune di sabbia della costa.

Nelle radure del parco è facile avvistare mandrie di bovini locali o cavalli al pascolo, oppure avvistare cinghiali, daini o caprioli.

Lì ci sono anche le Paludi della Trappola, zona paludosa famosa per il birdwatching, popolata da decine di specie migratorie! L’area contiene anche testimonianze della presenza umana, come i suggestivi resti dell’Abbazia di San Rabano, del XI secolo, posto in splendida posizione panoramica con vista sulla costa.

Monte Argentario

È uno dei luoghi più in voga della Maremma e della Toscana. Il promontorio, che in origine era un’isola, è caratterizzato da coste alte e rocciose ed è ricoperto da una fitta vegetazione di macchia mediterranea e da intervalli di uliveti e vigneti.

Sono due le lingue di terra che lo ancorano alla terra ferma: la Feniglia e la Gianella, strisce di spiagge sabbiose ininterrotte che sono delimitate da una fitta pineta marittima.

Situata in mezzo tra i due, c’è la Laguna di Orbetello, un’area protetta dal WWF in quanto punto di passaggio di importanti rotte migratorie e anche uno dei principali luoghi di letargo per nidificanti in Europa.

Porto Santo Stefano

Porto Santo Stefano è il comune più grande del Monte Argentario, da qui partono le navi per l’isola del Giglio e Giannutri.

Il paese discende a gradini le pendici del promontorio fino a raggiungere una pittoresca baia. Grazie allo splendido mare e alla bellezza del paesaggio, oggi è una rinomata località costiera con due porti, Porto Nuovo e Porto Vecchio.

Ogni 15 agosto si disputa il Palio marinaro preceduto da una sfilata in costumi d’epoca spagnoli. A Porto Santo Stefano si trova l’Acquario Mediterraneo dell’Argentario, con vasche panoramiche che riproducono gli ecosistemi più tipici della Costa d’Argento. Una strada panoramica collega Porto Santo Stefano a Porto Ercole, con panorami mozzafiato.

Porto Ercole

Porto Ercole sorge sulla costa orientale dell’Argentario, è un suggestivo borgo marinaro che si affaccia su una baia protetta da un piccolo promontorio, è un labirinto di vicoli e scale che dal monticello roccioso si snodano fino al porto.

A Porto Ercole sono interessanti da visitare le fortificazioni spagnole del XVI secolo: Forte San Filippo, Forte Santa Caterina e Forte Stella e La Rocca.

Ma Porto Ercole è soprattutto un centro di vita cosmopolita frequentato da molti turisti, ricco di negozi e locali alla moda sempre vivi.

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