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Tutti gli usi della rete ombreggiante

La rete ombreggiante è una delle soluzioni più utilizzate in campo agricolo per proteggere le piante dal calore intenso.

Pur essendo stata ideata per questo scopo, viene utilizzata in diversi ambiti: dall’impiego domestico a quello agricolo, commerciale, industriale ma anche in contesti sportivi, negli allevamenti, nei magazzini e nelle zone ricreative.

I migliori utilizzi della rete ombreggiante

Questa rete, molto usata nel settore agricolo, è caratterizzata da maglie larghe che favoriscono la traspirazione dell’aria, garantendo la protezione delle piante dal sole con ombreggiamento del terreno e calo di temperatura.

Per questo motivo è molto usata da vivaisti, giardinieri, agricoltori ed è molto indicata per le piante in fase di attecchimento.

L’ombreggiatura è un metodo utilizzato per salvaguardare dai raggi solari anche gli orti domestici e le piante che abbelliscono terrazzini e balconi; qui è più semplice collocare la rete ombreggiante, grazie a una maggiore presenza di agganci, ricordandosi sempre di coprire la parte superiore, lasciando aperta quella laterale.

La rete ombreggiante svolge anche un’altra funzione, ovvero protegge le piante dai fattori climatici sfavorevoli, come pioggia intensa e grandine.

Come si evince, l’uso della rete ombreggiante prevale nel settore agricolo coinvolgendo coltivatori, venditori di fiori e piante e allevatori; ciononostante, può essere utilizzata anche nell’ambito delle proprietà private. A tal proposito, viene impiegata per proteggere zone riservate dagli sguardi indiscreti o per diminuire la luminosità nei parcheggi, schermando biciclette e automobili dai raggi ultravioletti.

È, quindi, molto importante scegliere tessuti qualitativamente validi, in grado di offrire una protezione ottimale.

Rete ombreggiante: installazione e caratteristiche

Posizionare la rete ombreggiante è molto facile: basta distenderla e, successivamente, issarla all’altezza voluta, servendosi degli appigli fissati ai muri o a sostegni diversi. Così facendo, si può realizzare una perfetta zona d’ombra.

Tra le caratteristiche principali della rete ombreggiante, infatti, spicca la capacità di respingere i raggi solari.

Questa installazione è la più comune, ma esistono modi diversi per posizionare una rete ombreggiante: per le recinzioni, ad esempio, può essere disposta orizzontalmente rispetto al suolo.

Un’altra peculiarità riguarda la resistenza agli eventi climatici: ecco perché la rete deve essere impermeabile. In questo caso incide molto anche la forma: la più comune è quella rettangolare ma è possibile trovarne anche triangolari o quadrate.

Una particolarità fondamentale consiste nella resistenza agli strappi, determinata dal materiale con cui viene realizzata la rete. Tra i tessuti più utilizzati figurano il nylon e il polietilene.

Non dimentichiamo la proprietà frangivento, per la protezione da vento, salsedine o sabbia.

Un’ultima caratteristica è il colore: questo deve essere in grado di riflettere i raggi del sole, perciò il nero non è molto adatto.

Il verde è il colore perfetto per contrastare i raggi ultravioletti, non inquinando la zona protetta, sia che questa sia esterna (campo o prato), sia che consista in un’area privata, dove la rete può inserirsi come una siepe divisoria o vegetale d’arredo.

Tuttavia, esistono altre colorazioni come il blu, ideale per le piscine, le aree industriali, camion e furgoni.

Infine, è possibile trovare sul mercato reti ombreggianti di colore bianco, grigio, marrone o nero.

Rete ombreggiante: tipologie

In commercio esistono due tipologie di rete ombreggiante: la rete Raschel, a maglia annodata, e quella realizzata con monofilamenti (a volte con rafia), mediante il metodo trama e ordito.

La rete ombreggiante Raschel viene prodotta con polietilene stabilizzato ai raggi ultravioletti ed è indicata per serre, vivai, ombrai. È una rete molto resistente ai tagli e non subisce sfilacciamenti; è, oltretutto, molto ornamentale in quanto disponibile in diverse colorazioni: a strisce beige e bianche, azzurre e bianchi, verdi e nere, tricolori; è, infatti, perfetta per ristoranti, parcheggi, terrazzi, cortili, eccetera.

Questa rete può essere posizionata su cancelli e recinzioni per tutelare la privacy di abitazioni, uffici e giardini.

Inoltre, è utilizzata spesso nell’edilizia per proteggere i passanti da eventuali cadute di detriti durante la fase di costruzione degli edifici.

Il secondo tipo di rete, o rete ombreggiante tessuta, è realizzato con monofilo di polietilene stabilizzato con antiossidanti a protezione dai raggi UVA.

È una rete professionale, più pesante della Raschel e, rispetto a questa, è meno estensibile, essendo più rigida; inoltre è necessario un orlo ben cucito per impedire gli sfilacciamenti.

Le reti ombreggianti professionali in monofilamento, durano molti anni e non vengono scalfite o corrose dagli agenti chimici agricoli.

Entrambe le tipologie di reti ombreggianti sono disponibili in differenti densità e gradi di ombreggiatura. Queste diversità vengono denominate “percentuale di potere ombreggiante”.

In sintesi, le percentuali comprese tra il 30% e il 50% sono indicate per serre, coltivazioni di verdure a foglia, ortaggi e peperoncini, mentre quelle tra 80% e 95% sono perfette per proteggere persone e animali, ma anche automobili e macchinari.

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